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Ultimo aggiornamento: 9:40

Un’altra persona morta dopo essere stata travolta da un tir. Una scia di sangue lunga poche ore e decine di chilometri ha attraversato la Liguria, riportando drammaticamente al centro il tema della sicurezza stradale e del rapporto, spesso critico, tra traffico urbano e mezzi pesanti. Si chiamava Elio Arlandi, aveva 67 anni ed era un volto noto a Genova l’uomo morto martedì sera dopo essere stato investito e trascinato per oltre un chilometro da un tir nel quartiere di Sampierdarena. Musicista apprezzato e stimato, Arlandi era tra i fondatori dei Big Fat Mama, storica band blues cittadina. L’incidente è avvenuto poco dopo le 19, tra via Cantore e corso Martinetti, una delle arterie più trafficate della zona occidentale della città.

Secondo le prime ricostruzioni, il pedone sarebbe stato urtato dal mezzo pesante per cause ancora in corso di accertamento. L’autoarticolato ha proseguito la marcia lungo corso Martinetti fino all’area del Belvedere, dove è stato successivamente fermato. Per Arlandi non c’è stato nulla da fare: i soccorritori del 118, intervenuti con automedica e ambulanza insieme alla Croce Oro, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto anche i vigili del fuoco e la polizia locale.