La serata che ha incoronato una nuova milionaria a Chi vuol essere milionario?, il programma condotto da Gerry Scotti su Canale 5, non ha lasciato spazio solo agli applausi. Subito dopo la messa in onda, sui social ha iniziato a circolare una narrazione alternativa: secondo alcuni utenti, Mediaset avrebbe "deciso" di assegnare il milione, aiutando la concorrente, Vittoria, nel suo percorso. Una teoria che ha trovato terreno fertile sui social, tra commenti sospettosi e accuse di una vittoria “apparecchiata”, ma che, ovviamente, non sembra avere nulla a che spartire con la realtà.
Vittoria ha affrontato la sua scalata al milione con sicurezza e rapidità, senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà. Proprio questa fluidità, unita alla struttura del torneo di quest’anno (che consente ad altri concorrenti di tentare il sorpasso), ha alimentato tra i complottisti l’idea che qualcosa non tornasse. Il sospetto, più che sull’intero percorso, si è concentrato soprattutto sul finale.
VINCE 1 MILIONE DA GERRY SCOTTI, "PAGO LE CURE PER MIO MARITO"
"Mi sono tolta tanti pensieri, posso nuovamente concentrarmi sulle cose positive senza dovermi preoccupare continua...
A innescare le reazioni dei sospettosi, infatti, non è stata tanto la vittoria in sé, quanto l’ultima domanda: quella da un milione di euro. Un quesito che chiedeva di riconoscere l’incipit di un romanzo celeberrimo della letteratura mondiale. "Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione...": l'inconfondibile incipit di Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez. Una domanda che Vittoria risolve senza esitazioni e che, proprio per la notorietà dell’opera, è stata bollata sui social come "troppo semplice" per valere la cifra massima. Per inciso, a cascata, i complottisti hanno analizzato a ritroso la puntata sostenendo che anche altre domande fossero così semplici da destar sospetto. Convinti loro...







