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16 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 20:35

È necessario prepararsi al conflitto e per questo “le famiglie devono essere pronte a mandare i loro figli e le loro figlie in guerra contro la Russia“. A pronunciare queste parole è stato il capo di Stato maggiore della Difesa britannico, Richard Knighton, intervenendo lunedì sera a un evento del Royal United Services Institute a Westminster. Mentre l’Europa spinge sul riarmo il vertice militare del Regno Unito vuole mobilitare la popolazione: “più persone” devono essere pronte a imbracciare le armi per proteggere il Paese.

Precisa che le possibilità di un attacco russo diretto sul suolo britannico restano remote ma rilancia: ciò “non significa che le probabilità siano pari a zero”. E allora cosa fare? Knighton ha chiesto addirittura alle scuole di incoraggiare i bambini a intraprendere lavori nell’industria bellica e ha affermato che più famiglie britanniche “sapranno cosa significa il sacrificio per la nostra nazione”. In un clima sempre più guerrafondaio, il generale 56enne – Capo di stato maggiore della difesa dal 2 settembre scorso – ha invitato i civili a contribuire a rafforzare la resilienza nazionale per garantire il funzionamento del Regno Unito in caso di crisi. “Ogni giorno il Regno Unito è oggetto di una serie di attacchi informatici da parte della Russia e sappiamo che gli agenti russi cercano di compiere sabotaggi e hanno ucciso sulle nostre coste. L’hard power della Russia sta crescendo rapidamente”, ha aggiunto. Grazie all’aumento della spesa per la difesa e alle esperienze in Ucraina, la Russia ha un esercito “imponente, sempre più sofisticato dal punto di vista tecnico e ora anche con una grande esperienza di combattimento”, ha concluso.