L'India corre ai ripari per proteggere le proprie esportazioni in Nord America avanzando una proposta strategica al governo messicano: negoziare rapidamente un accordo commerciale preferenziale.
Lo ha affermato il segretario al Commercio del Paese asiatico Rajesh Agrawal, che ha assicurato che sono in corso discussioni tecniche dopo un incontro online con il sottosegretario al Commercio Estero del Messico, Luis Rosendo Gutiérrez.
La mossa di Nuova Delhi arriva in risposta alla recente decisione del governo della presidente Sheinbaum di imporre, a partire dal 1 gennaio 2026, dazi fino al 50% su oltre 1.400 prodotti importati da Paesi privi di trattati di libero scambio, tra cui figurano giganti asiatici come la Cina e, appunto, l'India.
La scelta di un accordo preferenziale (Pta) anziché di un trattato di libero scambio completo non è casuale: il governo indiano punta alla velocità.
Un Pta, infatti, richiede tempi di negoziazione drasticamente inferiori e permetterebbe di "schermare" in tempi brevi settori chiave come l'automobilistico, il tessile e la componentistica, che rischiano di subire un duro colpo dalle nuove barriere tariffarie.






