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Il presidente della Lazio senza freni durante la cena di Natale: "Qualcuno fa debiti per 500 o 600 milioni eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problemi"
Claudio Lotito passa al contrattacco e attacca chi ha debiti nel calcio. La grande impresa di Parma non è servita ad addolcire il presidente della Lazio, oggetto di una contestazione sempre più ostile da parte della sua tifoseria, che gli chiede di cedere il club. Così a margine della cena di Natale, Lotito ha lanciato qualche stoccata ai suoi contestatori, convinto dell'infondantezza delle accuse che gli vengono poste ormai da anni: "Se i tifosi si sentono traditi? Il tradito sono io perché ho sempre lavorato solo e soltanto per la Lazio e per questo mi dovranno sopportare, non è che se mi fanno i cori contro o mi mettono pressione io vendo la società – ha detto -. Qualcuno ha creato un clima di tensione e questo sta danneggiando la Lazio".
Sui presunti problemi economici del club, che hanno portato al blocco del mercato, a causa del mancato rispetto dei parametri dell'indice di liquidità, il numero uno biancoceleste tira in ballo altri club: "Qualcuno fa debiti per 500 o 600 milioni eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problemi". Lotito non fa nomi ma sicuramente si tratta di una delle big del nostro campionato, con cui i rapporti non sono idilliaci. Non sembra difficile capire di chi si tratti. Poi spiega ancora:"Ci hanno creato un danno impedendoci di comprare giocatori e anche reputazionale. La Lazio è virtuosa e non ha mutui o leasing". Senza mezzi termini il presidente lascia intendere che c'è chi abbia voluto danneggiare il suo club: "L'indice di liquidità è stato abolito al 1° luglio, poi qualcuno ha deciso che il mercato sarebbe stato spezzato in due trance: dal 1° luglio al 31 agosto con la vecchia norma inesistente con la fotografia al 31 marzo, e poi una seconda parte a gennaio con la nuova impostazione della Uefa dove noi abbiamo sempre avuto il via libera senza sanzioni".






