Scoprire l’Italia declinando in ogni modo possibile la parola meraviglia. Sotto l’albero di Natale di RaiTre per quattro martedì, a partire da oggi alle 15,25, va in onda Che magnifica impresa, il contenitore all’interno del quale il direttore di Libero, Mario Sechi porta in tv ogni tipo di eccellenza del nostro Paese.

Un’idea nata a partire da un libro che Sechi aveva pubblicato con Mondadori nel 2012 Tutte le volte che ce l’abbiamo fatta – Storie di italiani che non si arrendono. Nella puntata di oggi, “L’Italia all’Opera”, protagonista sarà il melodramma italiano, un tesoro riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale dall’Unesco nel 2023.

Tutto comincia con la nascita dell’Opera nelle corti rinascimentali e nei teatri veneziani, per poi proseguire nei fasti del bel canto del Seicento e Settecento, fino all’esplosione romantica dell’Ottocento, legata ai grandi nomi di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini.

Un’avventura che non si ferma alla tradizione, ma si proietta nel futuro, grazie alle reinterpretazioni contemporanee e ai giovani talenti che oggi tengono viva questa straordinaria forma d’arte.

Ad accompagnare Mario Sechi saranno il giornalista Enrico Stinchelli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, il soprano Eleonora Buratto in collegamento da Valencia e il Maestro Michele Mariotti dal Teatro dell’Opera di Roma. La puntata offrirà, inoltre, uno sguardo dietro le quinte alla grande macchina artigianale e artistica della Scala, con gli interventi del Maestro del coro Alberto Malazzi e dei capi reparto Emanuela Finardi e Stefano Togni. Nei prossimi tre martedì invece gli altri temi ad essere esplorati saranno: “L’Italia nello spazio” (il 23 dicembre), in cui vedremo Sechi dialogare con Giovanni Caprara, giornalista e storico dello spazio, con la scienziata Barbara Negri dell’Agenzia Spaziale Italiana, fino a scoprire l’attualità anche geopolitica dello spazio con l’autore e divulgatore Emilio Cozzi, per concludere infine con la straordinaria testimonianza di chi nel cosmo ha viaggiato per tre volte, l’astronauta ingegnere Paolo Nespoli.