La Russia "non ha visto" la proposta dei leader europei emersa dalla riunione di lunedì a Berlino sulla creazione di una forza multinazionale per garantire la pace in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: "Al momento abbiamo visto notizie di stampa, ma non risponderemo, non abbiamo visto ancora alcun testo. La nostra posizione è ben nota, coerente e trasparente ed è chiara agli americani. E in generale è chiara anche agli ucraini".

Di sicuro, Mosca respinge le richieste di una tregua natalizia. "Vogliamo la pace, non vogliamo una tregua per concedere una pausa all'Ucraina per prepararsi a continuare la guerra", ha detto sempre Peskov. "Ora la questione è se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no", ha aggiunto il portavoce di Vladimir Putin. Ma se gli ucraini, anziché a un'intesa di pace, puntano a "decisioni momentanee e non praticabili, allora difficilmente siamo pronti a partecipare a questo", ha concluso Peskov, citato dall'agenzia Interfax. "Vogliamo fermare questa guerra, raggiungere i nostri obiettivi, tutelare i nostri interessi e garantire la pace in Europa per il futuro. Questo è ciò che vogliamo", ha quindi aggiunto Peskov parlando ai giornalisti.