VIVARO (PORDENONE) - Una donna di Montereale Valcellina sta lottando per la vita in un reparto di terapia intensiva: le sue condizioni sono gravissime. A strapparla alla morte, dopo che i vigili del fuoco l'hanno estratta dalla sua Opel Corsa, auto ridotta a un rottame in seguito a uno schianto frontale a Vivaro, sono state le lunghe manovre di rianimazione praticate dell'equipaggio dell'elisoccorso. C.B., 54 anni, è stata trasportata al Santa Maria della Misericordia di Udine e accolta in rianimazione: i medici si sono riservati la prognosi.

A Udine, anche lei politraumatizzata, è stata portata anche l'automobilista che era alla guida di un Mercedes Gle 350. È C.C., 53enne che risiede a Sedrano. Non è in pericolo di vita. Sono rimasti quasi illesi la figlia 17enne e il nipote che non ha ancora tre anni. Sono stati comunque portati per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Pordenone.

La richiesta di soccorso al Nue 112 è arrivata verso le 13 dalla strada che collega Vivaro a San Foca. Sulla ex provinciale 53, poco prima del ponte sul lato di Vivaro, c'era il suv nero della 53enne di Sedrano rovesciato su un fianco dal lato del passeggero, qualche metro più in là, tra le sterpaglie, l'auto bianca dell'automobilista di Montereale. La sala operativa della Sores ha inviato sul posto ambulanza e due elicotteri.