La Borsa di Milano (+1,39) chiude in rialzo e indossa la maglia rosa in Europa.

A Piazza Affari vola la Juve (+18,5%), dopo che il Cda di Exor ha respinto all'unanimità la proposta di Tether Investments per l'acquisizione della totalità delle azioni del club.

Lo spread tra Btp e Bund conclude la giornata in calo a 67 punti, e torna ai livelli di settembre 2008. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,53%.

Seduta tonica per le banche. Brilla Mps (+2,7%), alle prese con i cantieri di integrazione di Mediobanca (+1,1%). Bene anche Banco Bpm, Mediolanum e Popolare Sondrio (+2,6%), Bper (+2,4%), Unicredit (+2,3%), Intesa (+2,1%). Positivo anche il comparto assiurativo dove Unipol sale dell'1,9% e Generali dell'1,1%, con quest'ultima che ha concluso il programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni.

Acquisti su Prysmian (+1,8%), con Jefferies che confermano il rating Buy e alzano il target price a 104,00 euro. Bene anche Tim e Enel (+1,6%). Cresce il settore del lusso, in linea con l'andamento in Europa: Cucinelli (+1,7%) e Moncler (+0,9%).