Si è spenta questa mattina a Roma, all’età di 71 anni, Anna Rusticano. La cantante è morta in una clinica della capitale in seguito a una polmonite. Da più di vent’anni l’artista affrontava una difficile condizione personale che l’aveva costretta a frequenti e lunghi percorsi terapeutici. A comunicare la scomparsa è stata la sorella Sandra.
Nata a Firenze il 5 novembre 1954, Rusticano si trasferì all’inizio degli anni Settanta a Bologna, dove affinò la propria tecnica vocale e iniziò a mettersi in luce partecipando a numerosi concorsi musicali. Il suo talento attirò l’attenzione del produttore Walter Guertler, che la scritturò per l’etichetta Joker. Il debutto discografico arrivò nel 1972 con il 45 giri Con la testa piena di sogni, seguito pochi mesi dopo da La maniera di convincere.
Nel 1973 passò alla Fonit Cetra, con cui incise Sola, brano che ottenne un buon riscontro radiofonico. Negli anni successivi consolidò la propria popolarità con canzoni come Lui, Lu, lui (1977). Nel 1978 fece discutere il singolo Fallo, scritto da Andrea Lo Vecchio su musica di Shel Shapiro: il brano venne escluso dalla programmazione Rai ma trovò spazio nelle radio private, riuscendo comunque a entrare in classifica per diverse settimane.






