È Iva Zanicchi show a “Domenica In”. La cantante, ospite di Mara Venier per presentare il suo ultimo libro “Quel profumo di brodo caldo”, snocciola un aneddoto dopo l’altro ricordando la propria infanzia, il legame con i genitori e i suoi amori. Il tutto condito con una generosa dose di ironia che rende impossibile alla padrona di casa trattenere le risate. Come quando parla del primo appuntamento, rivelatosi un vero e proprio disastro.

Il “disaster date” di Iva Zanicchi

“Avevo 18-19 anni, ero talmente complessata di essere troppo alta e con queste tette che non sapevo dove mettere, poi il più bel ragazzo di Reggio Emilia inizia a corteggiarmi e allora ho detto: ‘Non sono un mostro‘” racconta la voce di Zingara. “Ero emozionatissima, il mio primo vero appuntamento, mi sono vestita al meglio e sono andata con lui nel più bel bar di Reggio Emilia”. Qui la giovane Iva si decide a prendere il caffè – bevanda che la madre a casa proibiva a lei e ai suoi fratelli – ma anche una fetta di erbazzone (torta salata del reggiano, ndr). Un caffè davvero memorabile per l’artista: “Il primo sorso mi va di traverso, mi usciva il caffè dal naso, dalle orecchie, l’ho spruzzato tutto, dicevo: ‘Signore fammi morire’. Quando finalmente con le lacrime agli occhi sono riuscita a respirare mi è scappata una scoreggia”. A Mara Venier che ridendo di gusto chiede come sia finita con il giovanotto, Zanicchi risponde: “Non l’ho più visto quello lì, è rimasto talmente male…”.