Ambasciatore nazionale della musica. È il riconoscimento assegnato a Tullio De Piscopo dall’associazione Liber : la cerimonia si è svolta nella Sala Koch del Senato della Repubblica, Palazzo Madama. Il premio è stato conferito a De Piscopo “per il suo percorso di eccellenza in ambito artistico e per le sue competenze riconosciute in tutto il mondo”.

Batterista, percussionista e docente, ma anche cantante e autore, De Piscopo compirà 80 anni il 24 febbraio prossimo e per buona parte del 2026 sarà impegnato nella serie di concerti “80 Tullio – The Last Tour- Nun ‘o ssaccio”, che partirà da Napoli il 2 aprile al teatro Augusteo.

Figlio di un musicista dell’orchestra del San Carlo, originario della zona di Porta Capuana, De Piscopo ha raggiunto il grande successo negli anni Ottanta suonando nella superband di Pino Daniele e impegnandosi anche come artista solista in brani di successo come “Stop Bajon” e “Andamento lento”. Ma la sua carriera ha origini dalla fine degli anni Sessanta, in vari ambiti: jazz, rock, pop, canzone d’autore.

“Ho suonato con tutti”, ama ripetere. E in realtà le sue collaborazioni di prestigio, sia su disco che dal vivo, non si contano: Tullio ha suonato tra gli altri con Chet Baker, Franco Battiato, Adriano Celentano, Franco Cerri, Don Cherry, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Vinicius De Moraes e Toquinho, Enzo Jannacci, Quincy Jones, Mina, New Trolls, Astor Piazzolla, Max Roach,Wayne Shorter, Armando Trovaioli.