"Nel 2024 il Ghana è diventato un Paese prioritario della nostra cooperazione allo sviluppo e nel gennaio di quest'anno è stato inserito nel Piano Mattei".

E' quanto dichiara l'ambasciatrice d'Italia in Ghana, Laura Ranalli a margine della XVIII Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina.

Il Ghana è un paese chiave nell'interesse della politica estera italiana nell'ambito del piano Mattei.

"Abbiamo dunque la possibilità di realizzare dei progetti di sviluppo che possono avere un impatto nella vita delle persone" dice l'ambasciatrice. "In particolare è in corso un progetto agricolo importante nella regione Volta che è una regione a lungo dimenticata dagli investitori. Quindi questa nuova presenza italiana in una regione che adesso diventa strategica per il governo ghanese ci apre la strada anche a un dialogo nuovo con l'autorità di quel paese, oltre che naturalmente, ad avere un impatto sulla economia e sull'occupazione". "Abbiamo poi dei progetti sull'istruzione, dia in collaborazione con le università ma anche con le scuole. Inoltre - aggiunge - un progetto sul digitale e un progetto sull'economia circolare".

Quella dell'Italia in Ghana è un presenza importante, aggiunge Ranalli, "in un paese centrale per la stabilità dell' West Africa". Inoltre i progetti in corso, spiega "hanno anche la finalità di favorire la creazione di posti di lavoro. In loco e in qualche modo di ridurre i flussi di emigrazione illegali".