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Dubbi sui manager, Commisso via, Ballardini in tribuna, contatti con Giuntoli. Ma è il caos

È arrivata anche la nona sconfitta in 15 partite. La disfatta viola non conosce limiti. Il Verona dopo aver battuto l'Atalanta ha giustiziato la Fiorentina (1-2) che ormai ha un piede e mezzo in B. In campo non si vedono cuore, testa, garra, tantomeno strategie. In società, se possibile, pure peggio. La Fiorentina somiglia al Titanic: il bastimento affonda, ma l'orchestrina continua a suonare tranquilla perché tanto non succede nulla. Il presidente Commisso è in America, da mesi non viene a Firenze. Ha avuto problemi di salute, ma ha fatto sapere di avere grande fiducia in questo gruppo dirigente. Tutti al loro posto. L'unico che se ne è andato, sia chiaro di spontanea volontà, è stato il diesse Pradé, che si è dimesso. Altrimenti Commisso lo avrebbe tenuto e pure volentieri, nonostante i 92 milioni spesi a vuoto sul mercato. Ma è possibile?