È un veterano di 24 anni, Benjamin Erickson, originario del Wisconsin, il ragazzo sospettato di aver sparato sabato pomeriggio al campus della Brown University, a Providence, Rhode Island. Nell’attacco, avvenuto all’interno di un’aula dell’edificio di ingegneria e fisica, sono morti due studenti e feriti altri nove, di cui uno è in condizioni critiche. L’Fbi ha individuato il presunto killer facendo combaciare una segnalazione arrivata alla polizia locale dopo l’attacco e attraverso l’uso dei satelliti per tracciare i suoi spostamenti con il cellulare.

Spari alla Brown University: le immagini dell'aggressore in fuga

Erickson è stato fermato alle 3,45 di notte, mentre si trovava nella stanza di un hotel a Coventry, una trentina di chilometri di distanza dal campus. Nella camera sono state trovate due pistole: un revolver e una piccola Glock. Del fucile usato durante l’assalto in aula non ci sarebbe traccia. Quando gli agenti dell’Fbi gli hanno chiesto dove fosse stato nel pomeriggio, lui ha risposto di essere rimasto in hotel tutto il tempo.

Secondo le prime informazioni, Erikson è stato tre anni nell’esercito e si è congedato nel novembre dell’anno scorso. Alcune fonti investigative parlano di problemi mentali. Altre che si fosse iscritto alla Brown University dopo aver vissuto per un breve periodo a Washington. Ma queste ultime informazioni non sono state ancora confermate ufficialmente. Al momento Erickson viene considerato “sotto osservazione”, non incriminato di nessun reato.