Una doppietta di Orban stende i viola, costringendo la Fiorentina all'ennesima sconfitta, 2-1 al Franchi contro il Verona, nonostante le tante occasioni sprecate dalla squadra di Vanoli. La squadra di Zanetti gioca una gara attenta, non mollando mai e pungendo in avanti soprattutto con Orban, trovando un successo determinante in uno scontro diretto e salendo a 12 punti in classifica, con la seconda vittoria consecutiva dopo l'Atalanta, mentre è sempre più da incubo la situazione della Viola che resta mestamente ultima con soli 6 punti, con giocatori in lacrime nel finale dopo aver subito nel recupero il gol del ko, restando l'unica squadra a non aver ancora vinto in Serie A.
Nella prima frazione la Fiorentina prova a fare la gara ma è molto confusionaria e non riesce a sbloccare il risultato nonostante il dominio in termini di possesso palla, mentre il Verona si difende con grande ordine, sfiora il vantaggio con Bernede al 7' che colpisce la traversa con una conclusione molto potente e con Giovane, e alla fine trova il vantaggio al 41' con Orban che subentrato all'infortunato Giovane, scappa in contropiede, brucia Ranieri e batte De Gea con un rasoterra preciso per lo 0-1. I viola avevano sfiorato il vantaggio con Kean al 18' con una conclusione di sinistro di poco sopra la traversa e al 29' l'attaccante si presenta davanti a Montipò ma non trova la porta.









