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Ultimo aggiornamento: 13:59
Non è ancora chiarito il giallo di Campi Bisenzio (Firenze), dove sabato mattina è stato trovato il cadavere di un uomo di 32 anni, Lorenzo Parolieri, nascosto in un baule nella casa dove risiedeva con la madre e i fratelli. Intanto i due fratelli sono stati presi in carico dai servizi sanitari e trasferiti in una struttura residenziale protetta. La madre, anziana e in gravi condizioni di salute, resta invece ricoverata all’ospedale fiorentino di Careggi, dove è stata trasportata dopo essere stata trovata in stato di denutrizione.
La decisione di collocare il fratello di 38 anni e la sorella di 46 anni in una struttura di emergenza è maturata al termine degli accertamenti condotti dalla polizia locale e dai servizi sociali comunali, intervenuti dopo alcune segnalazioni. I due, apparsi disorientati e con evidenti fragilità psichiche, sono stati ascoltati dagli investigatori e successivamente affidati a un percorso di assistenza sanitaria e sociale.
Il corpo di Lorenzo Paolieri era stato occultato in una cassapanca di legno – descritta come un grande baule – collocata in una stanza sul retro dell’abitazione, in un’area di servizio. Il cadavere, avvolto nelle coperte, era in avanzato stato di decomposizione. Sopra il coperchio erano state appoggiate alcune pigne, mentre la porta della stanza risultava chiusa dall’esterno con del nastro adesivo. Particolari che, secondo quanto emerso, restituiscono l’immagine di una sorta di sepoltura domestica improvvisata, come se all’interno della casa fosse stato creato uno spazio separato e nascosto, destinato a custodire il corpo lontano da tutto e da tutti.










