Un prelievo multiorgano è stato eseguito nell'ospedale San Carlo di Potenza su un bambino di nove anni, morto ieri dopo essere rimasto coinvolto due giorni prima in un incidente stradale, al Pantano di Pignola, a pochi chilometri dal capoluogo lucano, in cui era deceduto sul colpo il padre 51enne.

"Con profondo rispetto e sincera partecipazione al dolore vissuto - è scritto in una nota diffusa dall'ufficio stampa - la direzione dell'Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza esprime la propria vicinanza alla mamma e all'intera famiglia, colpite da una perdita devastante, e rivolge un sentito ringraziamento per la scelta compiuta.

In un momento segnato da una sofferenza indicibile, la famiglia ha saputo trasformare la tragedia in un gesto di straordinaria umanità, consentendo che la scomparsa del proprio figlio diventasse possibilità di vita per altri bambini e giovani pazienti in attesa di trapianto".

La donazione "resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a piccoli pazienti e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita".

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso "cordoglio a nome dell'intera Giunta e di tutta la comunità regionale per il tragico epilogo dell'incidente stradale.