È stallo sulla manovra. La seduta della commissione Bilancio del Senato, convocata per le 23 di stasera, sarà sconvocata. Secondo quanto si apprende, saltano anche gli incontri bilaterali con i gruppi parlamentari previsti nel pomeriggio. I lavori dovrebbero essere aggiornati al lunedì. Nessun voto si è ancora tenuto dunque sulla legge di Bilancio, in prima lettura a Palazzo Madama e che deve essere approvata dal Parlamento entro la fine dell’anno.

I nodi da sciogliere

I nodi ancora aperti sono diversi. Tra le modifiche che ancora devono essere depositate, il pacchetto sugli enti locali e alcune novità sulla sicurezza sul lavoro. Attesa anche la riformulazione dell’emendamento sull’oro di Banca d’Italia. Su quest’ultimo tassello, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sta conducendo sottotraccia un delicato negoziato con la Bce, che dovrebbe aver trovato un atterraggio definitivo in una riformulazione che, pur mantenendo il passaggio sull’appartenenza al popolo italiano delle riserve auree, battaglia storica di Fratelli d’Italia, ribadirà che queste continueranno a essere gestite e detenute da Bankitalia nel rispetto - e sarebbe questo il compromesso raggiunto con l’istituto di Francoforte - della sua indipendenza e dell’autonomia e in conformità ai Trattati europei.