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Ultimo aggiornamento: 15:10

“È stato un incontro molto positivo per ribadire tutto il supporto del Pd al popolo palestinese e alla sofferenza che ha ingiustamente subito. La prima questione è l’autodeterminazione del popolo palestinese senza cui non ci può essere la pace. Tutte le parti devono rispettare quell’accordo ma non si potrà parlare di pace finché non ci sarà un pieno riconoscimento dello stato palestinese”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein dopo l’incontro con Abu Mazen. “Altra questione affrontata è la situazione umanitaria: non ancora arrivano tutti gli aiuti umanitari indispensabili alla popolazione palestinese. Serve anche porre fine alle occupazioni illegali in Cisgiordania. Sono passi necessari per cui tutta la comunità internazionale e il governo italiano devono fare la loro parte”, ha aggiunto Schlein.

Raid su Odessa: città rimasta senza luce e acqua. L’inviato Usa Steve Witkoff incontrerà a Berlino i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

Roma, 12 dic. (Adnkronos) - "Sono molto deluso dal fatto che siano gli Usa che intervengono per trattare una pace nel cuore dell'Europa. Non c'è un'Europa, sono 27 Stati. Esisterà un'Europa quando decideranno di individuare una persona e mandarla a sedere al tavolo". Lo dice Guido Crosetto, ministro della Difesa, dal palco di Atreju, intervistato da Marco Travaglio. "In questo momento la mancanza dell'Europa al tavolo è frutto della sua debolezza nel parlare con una voce sola. Se domani gli Stati europei dicessero che c'è una persona a rappresentare tutto il negoziato, né Trump né la Russia potrebbero dire di no", aggiunge.