Dopo due anni a Bologna, il questore Antonio Sbordone lascerà la città a metà gennaio 2026 per andare a dirigere la questura di Venezia, al suo posto verrà proprio il questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso. L’ufficialità delle nomine, decise dal Viminale, è arrivata il 12 dicembre.

Sbordone era arrivato a Bologna, da Padova, il 20 novembre 2023. In questi due anni si è trovato ad affrontare situazioni difficili, come le tensioni dovute alle manifestazioni pro Pal, ma anche a quelle dell’estrema destra. La sua gestione dell’ordine pubblico è finita nel mirino di Fratelli d’Italia che lo criticò nei giorni seguenti alla grande manifestazione del 22 settembre per Gaza, dicendo che “non era possibile lasciare in ostaggio una città per un giorno intero”, quando il questore aveva cercato di evitare scontri tra agenti e manifestanti. Lo stesso ministro Piantedosi era intervenuto direttamente nel caso della gara Virtus-Maccabi per dettare la linea del “si gioca al PalaDozza” senza tener conto delle perplessità della questura e della prefettura al riguardo che avevano definito il PalaDozza “inidoneo” per l’occasione, essendo in mezzo ai cantieri e in pieno centro.

Chi è Gaetano Bonaccorso

Al suo posto arriverà da Venezia Gaetano Bonaccorso. Nato a Messina nel 1961, laureato in Giurisprudenza, sposato, due figli, è entrato in Polizia nel 1987 con il grado di Vice Commissario ed assegnato alla Questura di Palermo. Per quasi tutta la carriera ha svolto incarichi investigativi, prima presso la Squadra Mobile del capoluogo siciliano, poi in quella di Messina ed, infine, in quella di Genova. Dall’agosto 2004 al febbraio 2008, ha diretto il Settimo Reparto Mobile di Bologna, per poi assumere la dirigenza della Squadra Mobile di Genova. Nel 2015 è diventato questore di Cremona fino al 2018, poi di Parma, dal 2018 al 2020, infine è stato a Pisa fino al 2023 prima di andare a Venezia. Il 2 giugno 2021, il Presidente Sergio Mattarella gli ha conferito l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana.