Botta e risposta tra il generale Luciano Garofano e l’avvocato Fabrizio Gallo a Quarto Grado. Ad accendere i toni della discussione è stata la divergenza di opinioni sulla perizia Albani e sulla qualità del lavoro di indagine scientifica svolto nel 2007 sugli oggetti presenti a casa di Chiara Poggi. Durante il programma condotto da Gianluigi Nuzzi, andato in onda venerdì 12 dicembre su Rete 4, gli animi si sono scaldati, fino al punto che il generale Garofano si è alzato dalla sua postazione per chiarire la vicenda con Gallo: “La vuole finire di interrompere o continua in questo modo maleducato? La prego di stare zitto”, ha detto il biologo.

Il primo momento di scontro tra i due riguarda la perizia pubblicata dalla genetista Denise Albani, che ha individuato nelle tracce di DNA riscontrate sulle unghie di Chiara una compatibilità “moderatamente forte” e “forte” con la linea paterna della famiglia Sempio. Un risultato sostanzialmente diverso da quello ottenuto nel 2014 dal genetista Francesco De Stefano, che nella sua perizia dell’epoca sostenne di non avere acquisito risultati consolidati sul materiale genetico analizzato sulle unghie e, quindi, non validi scientificamente.

Una tesi che Garofano sembra appoggiare: “Non credo alla contaminazione. Dobbiamo partire da un presupposto, quello che ha analizzato De Stefano era il residuo di quanto aveva già prelevato il RIS, che non aveva trovato materiale maschile