Il mondo del cinema è in lutto. Peter Greene, noto al grande pubblico per i ruoli di cattivo in film cult come “Pulp Fiction” e “The Mask – Da zero a mito”, è stato trovato morto nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre nel suo appartamento nel Lower East Side di Manhattan. Aveva 60 anni. A confermare la notizia è stato il suo manager Gregg Edwards al “New York Daily News”.

Secondo quanto riferito dalla polizia, Greene è stato rinvenuto privo di sensi nella sua abitazione di Clinton Street intorno alle ore 15.25 ed è stato dichiarato morto sul posto. Le autorità hanno escluso al momento segni di violenza, le cause del decesso saranno stabilite dopo l’esame del medico legale. “Era una persona straordinaria”, ha dichiarato Edwards.

Nato a Montclair, nel New Jersey, l’8 ottobre 1965, Peter Greene aveva avuto un’adolescenza segnata da grandi difficoltà. Fuggito di casa a 15 anni, aveva vissuto per strada a New York, cadendo nel vortice della droga, come raccontò in un’intervista alla rivista “Premier” nel 1996. Dopo un tentativo di suicidio nello stesso anno, aveva intrapreso un percorso di cura per superare le dipendenze. “Ha combattuto i suoi demoni e li ha superati”, ha ricordato il manager.