"Se dovesse saltare l'accordo Ue-Mercosur l'Italia si assumerebbe la responsabilità grave di aver fatto fallire un progetto di crescita e competitività del continente europeo", avverte Confindustria, con una intervista al Sole 24 Ore di Barbara Cimmino, la vicepresidente per l'export e l'attrazione degli investimenti.
Che sottolinea: "Dopo la dichiarazione di astensione del Belgio per fare approvare l'accordo Mercosur, il voto dell'Italia è l'ago della bilancia.
Non possiamo perdere né in responsabilità né in reputazione se vogliamo far sì che l'Europa cambi".
La firma deve arrivare entro il 20 dicembre. "L'Italia rischia di far saltare 25 anni di negoziato e un'opportunita' essenziale per l'export del sistema Italia". La preoccupazione è legata anche alle parole, ieri, del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida: 'non ci siamo del tutto'.
"Ho rispetto di tutti i settori ma - rileva Barbara Cimmino - la posizione ideologica, miope e strumentale dell'agricoltura sarebbe una spinta distruttiva per l'intera Ue".










