C’è un momento preciso della giornata in cui molti gatti diventano improvvisamente più loquaci: l’ingresso di casa che si apre, i passi familiari, l’aria che cambia. È lì, sulla soglia, che il miagolio prende forma. E non sempre allo stesso modo. Secondo una nuova ricerca scientifica, infatti, i gatti non salutano tutti gli esseri umani allo stesso modo: con gli uomini, tendono a miagolare di più. Non è un’impressione né un aneddoto da salotto. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Ethology, che ha osservato da vicino il comportamento comunicativo dei gatti domestici all’interno delle loro case.

I gatti amano miagolare agli umani. Ora sappiamo perché

09 Luglio 2024

Il miagolio come linguaggio “inventato” per noi

Prima di capire cosa dice lo studio, è utile ricordare una cosa fondamentale: i gatti non miagolano tra loro. O meglio, lo fanno raramente. Il miagolio è una forma di comunicazione quasi esclusivamente rivolta agli esseri umani, un linguaggio che il gatto sviluppa e modella nel tempo per interagire con chi se ne prende cura. È un codice appreso, raffinato, adattivo. Non casuale. Ed è proprio questa capacità di adattamento al suo interlocutore umano che lo studio turco ha voluto esplorare.