Dopo oltre sei ore di udienza, la giustizia boliviana ha disposto la detenzione preventiva per cinque mesi dell'ex presidente Luis Arce, indagato come probabile autore dei reati di Inadempienza degli obblighi e Comportamento anti-economico.

La decisione è stata assunta dal giudice anticorruzione Elmer Laura, che ha ritenuto grave il danno economico contestato e ha giudicato necessaria la misura cautelare, trattandosi di presunti delitti di corruzione.

Lo rendono noto i principali media boliviani.

Secondo la Procura del Paese, quando era ministro dell'Economia Arce avrebbe autorizzato in modo illecito il trasferimento di fondi del Fondo Indigeno verso conti privati, omettendo di verificare l'esecuzione dei progetti finanziati.

L'ex presidente si è dichiarato innocente e ha denunciato motivazioni politiche, parlando del tentativo di trovare "capri espiatori".