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Ultimo aggiornamento: 16:35

Lo scorso anno un attacco informatico al controllo del traffico aereo a opera del collettivo di hacker APT28 e del GRU, l’agenzia di intelligence militare. Che a febbraio, poi, avrebbe tentato di influenzare le elezioni federali attraverso una campagna chiamata “Storm 1516”. Sono le due accuse mosse alla Russia dal Bundesregierung, il governo federale tedesco, che ha annunciato la convocazione di Sergei Netchajew, l’ambasciatore di Mosca a Berlino. Il portavoce del ministero, Martin Giese, ha dichiarato che l’attacco informatico contro la Deutsche Flugsicherung (l’ente che monitora la sicurezza dei voli) avvenuto nell’agosto 2024 è stato identificato e attribuito con chiarezza all’hacker collettivo noto come “Fancy Bear” e riconducibile al servizio segreto militare. “Le prove raccolte dai nostri servizi di intelligence – ha detto Giese – mostrano che il GRU è responsabile di questo attacco”.

Nel pieno delle trattative per il cessate il fuoco in Ucraina e delle trattative in seno all’Ue per l’utilizzo degli asset russi congelati in Europa per continuare a finanziare la difesa di Kiev, Berlino punta il dito contro Mosca e collega il cyberattacco alla Flugsicherung alle più ampie attività di guerra ibrida da tempo attribuite alla Russia. Già in passato APT28 e GRU sono stati ricollegati a intrusioni informatiche globali, tra cui quelle avvenute durante le elezioni americane del 2016, quando furono accusati di aver aiutato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump facendo trapelare le email del Partito Democratico.