"I dazi non sono più un tabù. È evidente che la funzione doganale ha assunto una nuova centralità, imponendo anche all'Unione Europea di adeguare le proprie politiche e strumenti. A Bruxelles stiamo discutendo di anticipare già al 2026 l'introduzione del dazio per i piccoli pacchi extraeuropei. Significa anche un aumento esponenziale dei carichi di lavoro, una sfida che richiede risposte tecnologiche e istituzionali: la nostra candidatura risponde a queste nuove esigenze", ha spiegato il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. "In un mondo sempre più complesso, segnato da traffici illeciti e minacce ibride, l'Europa ha bisogno di una politica doganale moderna e sicura: non si tratta solo di un tema tecnico, ma di una priorità politica che incide sul futuro del mercato unico, sulla competitività delle imprese e sulla tutela dei cittadini", ha aggiunto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Roma "controllerà" i dazi dell'Europa. La Capitale candidata a sede dell'Agenzia delle dogane Ue
La candidatura di Roma quale sede della nuova autorità europea delle dogane (Euca) è stata presentata oggi a Bruxelles nella residenza d...











