Il giovane jazz italiano va in scena stasera a Lisbona in quattro showcase di giovani talenti promossi dall'Associazione I-Jazz nell'ambito degli Italian Jazz Days.
L'evento è organizzato in collaborazione con l'associazione portoghese Sons da Lusofonia e con il supporto dell'Istituto italiano di cultura di Lisbona e fa parte del progetto Nuova Generazione Jazz, ideato nel 2018 con il sostegno del Ministero della Cultura per promuovere la scena jazzistica italiana emergente.
Sul palco del teatro A Barraca, a partire dalle 21:00, si avvicenderanno quattro formazioni.
Si comincia con il duo Teolis-Ventura, composto da Iacopo Teolis (tromba) e Duarte Ventura (vibrafono), in un dialogo che diventa un laboratorio di espressività e innovazione. Si prosegue con il contrabbassista Marco Centasso, che nel suo ultimo lavoro, "Um/Welt", esplora il rapporto tra suono e spazio attraverso una combinazione di strumenti acustici, elettronica e influenze interculturali insieme a Sarra Douik (voce e oud), Manuel Caliumi (sassofono e clarinetto basso) e le sonorità elettroniche di Riccardo Sellan.
Nella terza esibizione vedremo Federico Nuti - pianista e compositore toscano che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria Miglior Nuovo Talento del Top Jazz della rivista Musica Jazz 2022 - e il suo InFormal Setting, progetto che unisce la spontaneità dell'improvvisazione al rigore della struttura compositiva, affiancato da Francesco Panconesi al sassofono tenore, Jacopo Fagioli alla tromba, Amedeo Verniani al contrabbasso e Mattia Galeotti alla batteria. Chiudono la serata i Mopoke, il gruppo di Michele Bonifati (chitarra elettrica), Giacomo Papetti (basso elettrico) e Filippo Sala (batteria), sospesi tra il post-rock e il jazz europeo.






