Un terremoto di magnitudo 6.7 si è verificato al largo della costa nord del Giappone, nelle acque della prefettura di Aomori, alle 11.44 locali (le 3.44 in Italia). A riferirlo è l'Agenzia metereologica giapponese, pochi giorni dopo che una scossa di livello 7.5, nella stessa regione, aveva provocato il ferimento di almeno 50 persone. Gli studiosi di Tokyo, aggiornando la stima iniziale di 6.5, hanno anche avvertito che onde di tsunami fino a un metro potrebbero colpire la costa settentrionale.
L'emittente pubblica NHK ha dichiarato che l'intensità delle scosse è stata inferiore a quella di quella di lunedì sera, che ha fatto cadere oggetti dagli scaffali, danneggiato le strade, frantumato vetrate e scatenato onde di tsunami fino a 70 centimetri. L'Autorità di regolamentazione nucleare ha sottolineato che non sono state rilevate anomalie nelle strutture nucleari della regione.
Il Paese sta vivendo giorni di preoccupazione perché le autorità hanno avvisato della possibilità – bassa (1%), ma esistente – che il Giappone possa essere colpito da un sisma di magnitudo 8.
Perché il Giappone ha emesso un avviso per un possibile mega-terremoto di magnitudo oltre 8
a cura della redazione Esteri












