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Finisce 2-1 per i viola. Segna prima Kean poi ad un quarto d'ora dalla fine è Gudmundsson a decidere il match, dopo il momentaneo pareggio di Mikhaylenko
La Fiorentina prova a uscire dalla crisi, conquistando un'importante vittoria in Conference League. La squadra di Vanoli ha superato 2-1 la Dinamo Kiev e sale a 9 punti in classifica. Buon primo tempo dei viola che controllano bene la gara e passano in vantaggio al 18' grazie ad un colpo di testa di Moise Kean, che capitalizza il cross di Dodò. Nella ripresa la Dinamo trova il pareggio con un tiro da fuori di Mikhaylenko. L'ingresso di Albert Gudmundsson si rivela decisivo: è l'islandese a mettere in rete la ribattuta di Neshcheret sul colpo di testa di Kean.
La Fiorentina prova subito a scuotersi. Al 7' lancio perfetto di Viti per Dodô, che supera Dubinchak sulla destra e crossa al centro. Dzeko svetta di testa e sfiora la traversa alta. I viola insistono e sfiorano il vantaggio con i suoi due attaccanti. Dzeko calcia a botta sicura ma centra Kean. Ci prova anche l'ex Juve, para Kovalenko. É il preludio al gol. Dodò crossa con precisione dalla fascia destra, Kean stacca di testa con grande tempismo e supera Neshcheret. Il gol dà fiducia alla squadra di Vanoli, che gestisce la gara senza particolari difficoltà. Impalpabile la Dinamo, mai pericolosa dalle parti di De Gea. Al 36' Kean sfonda dalla sinistra, entra in area di rigore e tenta la conclusione. Para il portiere ucraino. Non succede più nulla. Le squadre vanno negli spogliatoi con i viola avanti 1-0.






