Visitare la Galleria del Vento di Pininfarina a Grugliasco, in provincia di Torino, significa immergersi in un ecosistema di ingegneria avanzata, dove l’aria non è solo un fluido da attraversare, ma un materiale da modellare. La struttura, operativa da più di mezzo secolo, è stata pensata per testare veicoli reali (scala 1:1) in condizioni realistiche, grazie a sistemi che simulano il movimento del suolo e condizioni turbolente variabili. Nel tempo si è evoluta fino a introdurre strumenti per misurare non solo le forze aerodinamiche ma anche il rumore, turbolenze ed effetti del suolo facendo della galleria un asset strategico non solo per l’automotive, ma anche per moto, biciclette, nautica e persino per studi su edifici e infrastrutture. Un pezzo di storia del design italiano è oggi un laboratorio vivo, dinamico e cruciale per il futuro della mobilità e della scienza del vento.La Galleria del Vento Pininfarina all'epoca della costruzione. Fu inaugurata nel 1972
Come funziona la Galleria del Vento Pininfarina: dove il design incontra la scienza del flusso
Un centro strategico per prove aerodinamiche e aeroacustiche su scala 1:1. Con oltre 50 anni di storia, sistemi di simulazione avanzati e un utilizzo che va ben oltre le automobili. La struttura è un punto di riferimento per la mobilità, lo sport e l’architettura






