Per chi può permetterselo, le vacanze invernali si stanno spostando sempre più nelle ville di pregio. Almeno stando alle rilevazioni di Emma Villas, che per Natale e Capodanno 2026 ha registrato il 76% delle prenotazioni da turisti italiani, in aumento di quattro punti rispetto allo scorso anno. A trainare sono soprattutto Toscana, Umbria e Lazio, mete preferite per chi cerca privacy, spazi ampi e soggiorni in famiglia.

Un altro elemento che emerge è la tenuta dell’intera stagione invernale: tra novembre 2025 e marzo 2026 la spesa media a prenotazione raggiunge 4.941 euro, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sale anche la permanenza media, che tocca 5,17 notti (+3%), segnalando una destagionalizzazione sempre più marcata del turismo in villa.

Tendenza confermata anche da Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas: «Sempre più persone cercano fughe autentiche anche in autunno e in inverno: la voglia di vacanza ormai abbraccia l’intero calendario e non si limita più ai mesi estivi. Questo fenomeno si riflette anche nel settore delle ville e dimore di pregio, dove registriamo un consolidamento costante della vacanza off season».

Tra il 20 dicembre e il 10 gennaio, nel cuore delle festività, la villa diventa soprattutto il luogo delle riunioni familiari: gruppi da una dozzina di persone e soggiorni di almeno cinque notti sono ormai la norma. Accanto agli italiani, gli ospiti più presenti sono gli statunitensi (8%), che scelgono l’Italia anche d’inverno per l’offerta enogastronomica e paesaggistica.