Genova. Moda, arte e automotive si uniscono nella Jeep Compass presentata al party Men of the Year di GQ Italia, un esemplare unico trasformato in opera d’arte grazie all’inconfondibile tratto di Galo, uno dei pionieri europei della street art, all’interno di un progetto curato dall’architetto Alberto Olmo.
L’idea, nata proprio dal dialogo tra Olmo e Novella Varzi, Managing Director Jeep Italia, ha portato la scultorea silhouette del nuovo C-SUV Made in Italy a diventare una tela tridimensionale. Sulla carrozzeria, disegnata a Torino, Galo (all’anagrafe Andrea Galvagno) ha riversato il suo linguaggio visivo vibrante: un’energia grafica che negli anni lo ha portato a collaborare con artisti internazionali e a esporre in Europa, Stati Uniti e Giappone. Oggi, tornato a Torino, continua a rappresentare una delle voci più riconoscibili della scena post-graffiti.
Un pezzo unico
Il risultato è un pezzo unico da collezione, che rinnova la tradizione delle auto decorate dagli artisti e propone lo spirito Jeep in una forma totalmente inedita: un incontro tra icona automobilistica e arte urbana, tra libertà creativa e identità di marca.
“L’autenticità è tra i valori storici del brand Jeep - ha dichiarato Novella Varzi - Trasformare il design della Nuova Compass in una tela contemporanea e affidarla all’estro di Galo significa portare in movimento un’opera unica, che esprime i valori del nostro marchio: libertà, avventura e passione”.






