Kiev «fa la guerra» alla lingua russsa. «Rischia di dividere il Paese e confermare la narrazione di Putin»

The Spectator critica la decisione ucraina di privare la lingua russa della protezione prevista dalla Carta europea delle lingue regionali

giovedì 11 dicembre 2025 di Enrico Scoccimarro

Secondo l'analisi di Anastasia Pilyavskaya, docente al King's College di Londra, riportata dal giornale britannico The Spectator, la decisione di Kiev di privare la lingua russa della protezione nell'ambito della Carta europea delle lingue regionali è presentata come una "vittoria culturale". Tuttavia, in realtà, questa mossa "colpisce milioni di ucraini di lingua russa, divide il paese e conferma alcune dichiarazioni di Putin".

In un contesto di guerra, l'autrice sostiene che tali passi non sembrano essere una politica, ma un "suicidio".