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L'aggressione sessuale di gruppo ai danni di una turista belga nella notte tra il 31 dicembre 2024 e il 1 gennaio 2025. L'analisi delle immagini di sorveglianza non ha dato esito
Manca poco a Capodanno, e intanto arriva la notizia che l'indagine sulla "Taharrush gamea", della notte tra il 31 dicembre 2024 e l'1 gennaio 2025 si chiuderà con una richiesta di archiviazione. Non è stato possibile risalire agli autori della "molestia collettiva" denunciata da una ragazza belga che si trovava in piazza Duomo a festeggiare insieme ad altri cinque amici. I filmati delle telecamere di sorveglianza, analizzate dagli investigatori della Squadra mobile, non hanno dato alcun riscontro. Pertanto il fascicolo, che è rimasto a carico di ignoti, va verso l'archiviazione. Peraltro c'è la mancanza di querela, visto che la ragazza, che ha denunciato ai media le violenze subite (poi confermandole agli investigatori in Belgio), ha deciso di ritirarla, vista anche la mancanza di altri elementi. L'inchiesta della pm Alessia Menegazzo, che insieme alla aggiunta Maria Letizia Mannella, si è occupata dei più importanti casi di violenza di genere (compresa l'inchiesta sul delitto di Giulia Tramontano), è destinata ad arenarsi. La "Taharrush gamea", in lingua araba, indica una molestia sessuale di massa ai danni di una donna, che può andare da episodi minori fino allo stupro.






