PADOVA - Due ventenni tunisini sono stati arrestati con l'accusa di aver tentato un furto in un ristorante della Mandria, alla periferia di Padova. Uno è stato sorpreso dalla polizia ancora all'interno del locale mentre il secondo è stato trovato poco lontano, nel camper abbandonato che i due usavano come rifugio. Sono in corso ulteriori indagini per capire se i due - che hanno già diversi precedenti penali per furto, anche in abitazione - possano essere collegati ad altri colpi commessi in zona.
L'episodio è avvenuto alle 4.30 di lunedì 8 dicembre, quando alla centrale operativa della polizia è arrivato l'alert del sistema d'allarme di un ristorante di via Romana Aponense alla Madria, periferia sud ovest di Padova, che aveva chiuso dopo il turno serale poche ore prima. Tre Volanti hanno quindi circondato il locale, sorprendendo ancora all'interno un 22enne tunisino intento a cercare di aprire alcuni cassetti chiusi a chiave. La sua reazione è stata violenta e ne è nata una colluttazione che ha visto due agenti riportare alcune contusioni.
Il 22enne, una volta immobilizzato, ha riferito di avere agito insieme a un altro ragazzo, che lo aveva aspettato all'esterno per fare da palo. Poi si è fatto scortare poco lontano, a un vecchio camper abbandonato che usava come riparo di fortuna. Lì i poliziotti hanno trovato anche un 21enne, individuato come complice. Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto aggravato, mentre il 22enne deve rispondere anche dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Quest'ultimo è richiedente asilo, mentre il 21enne è risultato clandestino. Entrambi non hanno una dimora fissa e hanno diversi precedenti penali alle spalle. Al termine dell'identificazione sono stati trasferiti in carcere in attesa dell'udienza di convalida.






