Enorme tensione in aula alla lettura del verdetto del processo sulla esplosione di una fabbrica illegale di fuochi d'artificio, saltata in aria il 18 novembre di un anno fa in via Patacca a Ercolano.

La giudice Girardi ha condannato due imputati per omicidio volontario a 17 anni, ma i familiari delle vittime hanno accolto con urla e pianti la decisione.

Nello scoppio persero la vita il diciottenne Samuel Tafciu e le due gemelle Aurora e Sara Esposito, di 26 anni. Per la Procura quanto accaduto deve essere considerato come un triplice omicidio volontario, sia pure con dolo eventuale.

Samuel, Sara, Aurora: quelle vite spazzate via per un lavoretto in nero. “Era il loro primo giorno”

dal nostro inviato Alessio Gemma