Roma, 10 dic. (askanews) – Il Festival Popolare Italiano ideato e diretto da Stefano Saletti, prosegue il suo cammino al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma con il progetto Migrazioni Sonore – Il messaggio universale della musica e le nuove cittadinanze, un percorso dedicato alla musica come linguaggio universale e ponte tra culture. I concerti, con inizio alle ore 20.30, saranno preceduti alle ore 19.30 dalle Conversazioni in musica curate dalla rivista specializzata BlogFoolk, che mettono in dialogo artisti, giornalisti e comunità provenienti da diverse aree del mondo. Il costo del biglietto, 6 euro, comprende anche la visita al museo con ultimo ingresso alle ore 18.30.
Giovedì 11 dicembre alle 19.30 si apre con Conversazioni in musica e la consegna del Premio BlogFoolk 2025 alla cantante salentina Maria Mazzotta e un incontro con Ziad Trabelsi e Gabriele Coen a cura di Salvatore Esposito e Stefano Saletti. Alle 20.30 segue il concerto “Dialoghi di pace”, con Ziad Trabelsi e Gabriele Coen affiancati da Marco Loddo e Simone Pulvano. Una serata all’insegna del dialogo tra le diverse culture e religioni che da sempre animano il nostro mare, dalla musica araba ed ebraica alla tradizione cristiana, attingendo alla musica tradizionale ma anche proponendo proprie composizioni originali che guardano al mondo della moderna improvvisazione jazzistica e della world music. Il repertorio tradizionale arabo e quello ebraico sefardita vengono riproposti nell’ottica della moderna improvvisazione etnica e jazzistica in un progetto davvero unico e originale che vede coinvolti i nomi più prestigiosi della scena world jazz italiana: Ziad Trabelsi, membro storico dell’Orchestra di Piazza Vittorio e recente fondatore della Babelnova Orchestra e Gabriele Coen, sassofonista virtuoso capace di esplorare la tradizione del jazz, della musica klezmer e della world music. Con loro il contrabbassista Marco Loddo e il percussionista Simone Pulvano. Il concerto è l’occasione per la presentazione ufficiale del disco “Dialoghi” uscito il 7 novembre per la Moonlight Records.







