«Scusa, mi dai il tuo contatto Instagram?». Una scusa, come quella di una sigaretta, per avvicinarsi e puntare un coltello contro le sue vittime: così un giovanissimo rapinatore, di appena 16 anni, ha costretto un gruppo di ragazzi a fare una “colletta” e a consegnargli 30 euro in mezzo a piazza Vittorio Veneto, in centro a Torino. Ma i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo e arrestarlo: il sedicenne, che già scontava la messa alla prova per reati simili, è finito in comunità. I fatti risalgono alle 3.30 del 28 novembre e il gruppo di ragazzi, ormai a fine serata, era da poco uscito da un locale e stava per rientrare verso casa.
È in quel momento che si è avvicinato il sedicenne, che ha estratto il suo coltello a serramanico e lo ha usato per farsi consegnare il denaro. Poi è corso via, proprio mentre passava una pattuglia della Compagnia San Carlo: una delle vittime l’ha fermata e ha raccontato cos’era successo ai militari. Che si sono messi a correre dietro al rapinatore, riuscendo a fermarlo dopo qualche centinaio di metri. E anche a recuperare il coltello, che il ragazzino aveva lanciato sotto un’auto per disfarsene.






