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Ultimo aggiornamento: 9:41
La “pace” tra Thailandia e Cambogia che Donald Trump rivendica tra i successi della propria amministrazione rischia di andare definitivamente in frantumi. Dopo gli scontri di lunedì, sono cominciate le evacuazioni di massa di cittadini thailandesi residenti nelle regioni di confine. “Oltre 400 mila persone sono state trasferite nei rifugi – ha noto è il ministero della Difesa di Bangkok-. I civili sono stati fatti evacuare in maniera massiccia a causa di quella che abbiamo valutato come una minaccia imminente per la loro sicurezza”. Phnom Penh, da parte sua, ha affermato che “101.229 persone sono state evacuate in rifugi sicuri e presso le case dei parenti in cinque province”.
I due paesi si accusano a vicenda di attaccare i civili nelle aree a ridosso della frontiera. Martedì sera, il ministero della Difesa della Cambogia ha dichiarato che da lunedì sono state uccise 9 persone e 20 sono rimaste gravemente ferite, mentre funzionari thailandesi hanno affermato che 4 soldati hanno perso la vita e 68 sono rimasti feriti.
Questa mattina, ha affermato l’esercito di Bangkok, le forze cambogiane hanno lanciato razzi BM-21 nei pressi dell’ospedale Phanom Dong Rak, nel distretto di Surin, costringendo i pazienti e il personale a evacuare. Inoltre droni, razzi BM-21 e carri armati sono stati utilizzati in altri punti di confine, tra cui il contestato tempio di Preah Vihear.












