Niente da fare, almeno per ora, per le richieste del comparto sicurezza sulla manovra.
Nell'incontro chiesto dalle sigle sindacali delle divise, il governo ha, infatti, rimandato a dopo l'uscita dalla procedura di infrazione europea qualsiasi discorso riguardante possibili risorse aggiuntive rispetto a quelle già stanziate. Una chiusura che ha irritato le sigle del comparto che sono andate all'attacco chiedendo "meno pacche sulle spalle" e più risposte su pensioni, straordinari, turn over. Intanto la legge di bilancio resta in stallo in commissione al Senato in attesa che arrivino gli emendamenti e i pareri del governo e con le votazioni che, i più ottimisti, quotano a partire dal weekend, Atreju permettendo.
I nodi, però, restano ancora tanti a partire da quello delle coperture. Ma non solo. Tra le questioni sul tavolo c'è certamente quella dell'emendamento di FdI sull'oro di Bankitalia. Sulla proposta Malan, nonostante sia stato a più riprese rimaneggiato, pesa il giudizio negativo della Bce. Ma le interlocuzioni con la banca centrale sono in corso e il ministro Giancarlo Giorgetti - si spiega - avrà modo di parlarne direttamente con la presidente Christine Lagarde a margine dell'Eurogruppo al quale parteciperà giovedì prossimo.








