Le scuole migliori d’Italia? Si comincia dal liceo scientifico delle scienze applicate Giovanni Battista Ferrari di Este, in provincia di Padova. A dirlo è la classifica Eduscopio 2025, l’osservatorio della Fondazione Agnelli che ogni anno analizza come gli istituti superiori preparano davvero gli studenti al futuro.Chi sceglie le scuole migliori del 2025?La dodicesima edizione di Eduscopio, offre uno sguardo aggiornato sulle scuole secondarie di secondo grado, aiutando ragazzi e famiglie a scegliere con maggiore consapevolezza quale percorso affrontare dopo la terza media. La ricerca coordinata da Martino Bernardi ha preso in considerazione i dati di 1.355.000 diplomati provenienti da 8.150 scuole, distribuiti su tre anni scolastici consecutivi, per individuare gli istituti più efficaci nel preparare agli studi universitari o all’ingresso nel mondo del lavoro. Secondo l'edizione 2025, la scuola con il punteggio più alto in Italia è il liceo scientifico delle scienze applicate Giovanni Battista Ferrari di Este, in provincia di Padova, che raggiunge un risultato di 94,5 grazie alla media ponderata dei voti degli esami universitari e dei crediti ottenuti dai diplomati al primo anno.Accanto al Ferrari, anche altri licei scientifici di provincia si sono distinti per i risultati, come il Giovenale Ancina di Fossano, in provincia di Cuneo e il Giorgio Dal Piaz di Feltre, in provincia di Belluno.Il lavoro di Eduscopio si concentra soprattutto su due funzioni educative considerate fondamentali. Da una parte la capacità di licei e istituti tecnici di orientare correttamente gli studenti verso un eventuale percorso universitario, dall’altra l’efficacia degli istituti tecnici e professionali nel favorire un ingresso stabile e coerente nel mondo del lavoro per chi sceglie di non proseguire gli studi dopo il diploma.Attraverso la consultazione della piattaforma è possibile individuare i risultati degli istituti suddivisi per città, aree urbane e indirizzo di studio.La classifica dei migliori licei d'ItaliaMilanoA Milano il liceo classico Berchet torna al primo posto, superando il Sacro Cuore, mentre lo scientifico Volta si conferma leader. Tra le migliori scuole anche lo scientifico Leonardo Da Vinci e il liceo Manzoni sul fronte linguistico, mentre negli istituti tecnici emergono il Manzoni paritario per l’indirizzo economico e il Cattaneo per quello tecnologico. Spostandosi in Brianza, il classico Marie Curie di Meda ottiene risultati superiori rispetto ai licei del capoluogo lombardo.RomaA Roma rimangono invece saldi ai vertici il classico Visconti e lo scientifico Righi, che quest’anno ottengono punteggi migliori rispetto ai loro omologhi milanesi. Alti in classifica sono anche il Caetani per l’indirizzo economico-sociale, il Renzo Levi e il Montale tra i linguistici.Torino, Bologna e FirenzeA Torino primeggia il classico Camillo Benso di Cavour mentre tra gli scientifici si distingue il paritario Edoardo Agnelli. A Bologna emergono il Galvani e il Copernico, e a Firenze il Galileo e il Machiavelli.NapoliA Napoli domina la classifica il Convitto Vittorio Emanuele II, sia tra i classici che tra gli scientifici, ma si distinguono anche il Mercalli, il Pimentel Fonseca, il Pagano, il Sannino-De Cillis e il Galiani, mentre tra i professionali si affermano il Ferraioli, il Caselli-Palizzi e l’Attilio Romanò.L'analisi dei percorsi quadriennaliTra le analisi più approfondite dell’edizione di quest’anno compare anche quella dedicata ai percorsi quadriennali, avviati a partire dalla sperimentazione del 2017. Sono stati valutati 2.112 diplomati provenienti da 142 istituti, statali e paritari, e i risultati mostrano che, pur avendo generalmente un voto di maturità leggermente più alto — un dato che, secondo gli esperti, potrebbe dipendere da "un'autoselezione positiva”, dal momento che “ai percorsi quadriennali si sono iscritti in genere gli studenti più motivati e con risultati più elevati nella scuola media” — gli studenti quadriennali all’università ottengono voti e crediti leggermente inferiori rispetto ai coetanei dei percorsi tradizionali. Secondo gli esperti della Fondazione Agnelli, questi dati suggeriscono che ridurre la durata della scuola superiore senza un vero ripensamento didattico rischia di incidere sulle competenze e sulle prospettive future degli studenti.L'indice FgaLa nuova edizione dell'osservatorio è già online al portale Eduscopio.it e permette di osservare tutti gli indicatori che la Fondazione utilizza per valutare l’efficacia delle scuole, a partire dall’indice Fga. Si tratta del cuore del sistema di valutazione della Fondazione Agnelli e offre una lettura equilibrata dell’efficacia delle scuole nel preparare gli studenti al percorso universitario. Da un lato misura la rapidità e la solidità del percorso tramite il numero di crediti universitari acquisiti, un indicatore che permette di capire se gli studenti procedono con continuità e senza rallentamenti. Dall’altro lato valuta la qualità degli apprendimenti attraverso la media dei voti ottenuti negli esami del primo anno, una metrica che riflette la preparazione di base con cui i diplomati affrontano gli studi superiori.Entrambi gli elementi pesano allo stesso modo, al 50 per cento, in modo da creare un indicatore che unisce velocità, continuità e qualità delle competenze, offrendo un quadro chiaro e affidabile di quanto le scuole preparino gli studenti per l’università.
Quali sono le scuole migliori d'Italia? La classifica Eduscopio 2025
È online la classifica della Fondazione Agnelli per il 2025, che guida famiglie e studenti nella scelta delle scuole migliori. Il liceo scientifico Giovanni Battista Ferrari di Este è al primo posto, il liceo classico Berchet guida a Milano, mentre a Roma restano in cima il classico Visconti e lo scientifico Righi






