Roma, 9 dic. (askanews) – È da sempre un punto cruciale nella realizzazione di un film e di un racconto per immagini: possono esserci grandi star, alti budget, location da sogno ma senza una buona sceneggiatura, una grande storia scritta su un solido script, è improbabile avere un grande film. L’Italia ha una tradizione eccelsa di scrittori per il cinema.

A quanti, soprattutto giovani, vogliono avvicinarsi alla professione della sceneggiatura, e conoscere una professione complessa e avvincente, è dedicato il Primo Master in scrittura cinematografica Ideare, scrivere, trasformare: il racconto per immagini, promosso e organizzato da Accademia Molly Bloom e da Cinecittà. Un corso di formazione che rientra nel progetto LuceLabCinecittà finanziato dal Ministero della Cultura con fondi PNRR, per creare una nuova classe di professionisti in tutti i settori dell’Audiovisivo, e portare a quel ricambio generazionale che, con la rivoluzione digitale e la ricerca di nuovi linguaggi e narrazioni, richiede lo stesso mercato.

Il Master è stato presentato oggi a Roma alla presenza di Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, di Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, di Claudio Tesauro, Presidente Accademia Molly Bloom. Con loro Leonardo Colombati e i docenti del master Sofia Assante, Filippo Bologna, Federica De Paolis, Serafino Murri, Monica Zapelli, e, in un dialogo sulla scrittura per il cinema Giancarlo De Cataldo e Diego De Silva.