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Con un "colpo di scena", il processo a Morgan per stalking e diffamazione contro Angelica Schiatti è sospeso: il Tribunale di Lecco ha inviato gli atti alla Corte Costituzionale. Ecco il motivo

Il procedimento giudiziario che vede coinvolto Marco Castoldi, in arte Morgan, accusato di stalking e diffamazione nei confronti della cantante Angelica Schiatti, è stato temporaneamente sospeso. La decisione è stata presa oggi dal Tribunale di Lecco, che ha accolto l’eccezione di legittimità costituzionale sollevata dalla difesa dell’artista, rappresentata dagli avvocati Leonardo Cammarata e Rossella Gallo. Gli atti sono stati quindi trasmessi alla Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sull’articolo 162-ter del codice penale, norma che impedisce di estinguere il reato in presenza di condotte riparatorie nei casi di stalking non grave.

La vicenda riguarda comportamenti che Morgan avrebbe posto in essere nei confronti della Schiatti, sua ex compagna, dopo la fine della loro relazione sentimentale. L’eccezione sollevata dalla difesa si concentra proprio sul presunto contrasto tra la norma penale e i principi costituzionali di uguaglianza e proporzionalità, in quanto impedirebbe di applicare benefici riservati ad altri reati anche in presenza di azioni riparatorie significative.