PRAVISDOMINI - Alla vista dei Carabinieri cerca di eludere il controllo: in auto aveva un chilogrammo di cocaina e a casa il resto. Emanuele Gjoci, 30enne di Pravisdomini originario di Motta di Livenza, è stato arrestato la notte del 28 novembre dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portogruaro impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei furti in abitazione. Un'attività ordinaria che, nel giro di pochi minuti, si è trasformata in un inseguimento ad alta tensione e nell'arresto del 30enne trovato secondo quanto riferito dagli investigatori in possesso di una rilevante quantità di droga.
Tutto è iniziato ad Annone Veneto, quando i militari hanno notato un'auto transitare ad alta velocità nel centro abitato. Il veicolo, una Volkswagen Polo di proprietà del conducente, affrontando una curva ha sbandato invadendo l'opposta corsia di marcia. I Carabinieri si sono messi all'inseguimento. L'automobilista, nel tentativo di sottrarsi ai controlli, ha spento per alcuni istanti i fari e ha poi abbandonato la vettura per continuare la fuga a piedi. Dopo una rapida perlustrazione, i militari sono riusciti a individuarlo. L'uomo teneva stretta una borsa termica a tracolla, che non intendeva lasciare. È cominciato un inseguimento a piedi particolarmente movimentato. Secondo quanto ricostruito, Gjoci avrebbe cercato più volte di divincolarsi con calci e pugni. Ha anche morsicato una carabiniera. Dopo alcuni minuti sono riusciti a bloccarlo.






