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9 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:06

Il video (e l’audio) lasciano poco spazio alle interpretazioni. Domenica 8 dicembre, Brigitte Macron incontra l’attore comico Ary Abittan dietro le quinte del teatro delle Folies Bergères a Parigi: divanetti e pareti rosse, si avvicina sorridendo all’uomo e gli chiede “come va?”. “Ho paura”, risponde lui. “Di cosa?”, ribatte lei. “Se ci sono le brutte stronze le buttiamo fuori. Soprattutto dei bandidi mascherati”. Risata della première dame, sguardo quasi incredulo di Abittan che incassa uno degli endorsement più pesante delle ultime ore. Le brutte stronze (“les sales connes“) sarebbero le militanti del collettivo femminista “Nous Toutes” che, la sera prima, sono entrate in platea indossando delle maschere di cartone con l’immagine dell’attore e hanno gridato “Abittan stupratore”. Lo contestano perché a fine 2021 è stato accusato di violenza sessuale da una ragazza che frequentava e, dopo tre anni di indagine, è stato deciso il non luogo a procedere. Il video è stato caricato dal sito del settimanale Public e la stessa Brigitte Macron non ha potuto fare altro che giustificarsi: le parole usate, ha precisato il suo entourage, volevano essere “una critica del metodo radicale usato” dalle attiviste. Una non smentita, e sicuramente non un passo indietro, che non è bastata a placare le polemiche.