L'ambasciata d'Italia e l'istituto italiano di cultura in Bulgaria, partecipano alla tredicesima edizione del Festival internazionale della letteratura a Sofia, organizzando l'incontro con la scrittrice Giulia Caminito, in occasione della pubblicazione in bulgaro del suo ultimo libro.

In collaborazione con l'Associazione del Libro Bulgaro, la Casa Editrice Colibri e l'Agenzia Malatesta, presso il foyer di marmo del Palazzo Nazionale della Cultura (Ndk) la scrittrice italiana parla del suo romanzo, 'Il male che non c'è', in dialogo con il giornalista Georgi Toshev.

'Il male che non c'è' racconta la storia di Loris, un trentenne che vive in costante stato di ansia e ipocondria.

Convinto di avere una malattia che nessun medico riesce a diagnosticare, Loris vede le proprie paure incarnarsi in una creatura immaginaria chiamata Catastrofe, che lo accompagna come un'ombra.

Il romanzo esplora il "male invisibile" della nostra epoca — la solitudine, la precarietà e le spirali mentali alimentate anche dai social — con uno stile essenziale, poetico e a tratti visionario.