Un vaso in porcellana, decorato con un paesaggio di montagne innevate – le sagome sono in più tonalità fredde – e l’immagine di uno sciatore che, ruotando la creazione, si avvicina sempre più alla vetta.
Era il 1937 quando la Manufacture national de Sèvres, come si vede nel volume It’s snowing! Arte moda design sulla neve (Marsilio Arte) realizzava un’opera “imbiancata”, a celebrazione della montagna e soprattutto a rimarcare la necessità di fare il cosiddetto cambio di stagione anche tra oggetti, complementi e arredi per creare l’atmosfera invernale in casa. E, in particolar modo, in questi giorni. È ora di pensare alle “forme” della festa.
Si comincia dagli addobbi. Alessi che vanta anche una collezione di pendenti per l’albero ispirati alle figure del presepe, quest’anno sorprende con un tocco da fumetto: i decori Nick, venduti rigorosamente in coppia, sono a forma di occhi (ne esistono tre versioni differenti) e sono concepiti proprio per “animare” l’albero, dandogli un volto. «Aggiustando inclinazione, distanza e simmetria delle palle è possibile variare lo sguardo assunto dall’albero trasmettendo un’ampia gamma di emozioni», spiega il brand. Un modo per trasformare l’abete in un membro della famiglia. Nuove creazioni anche per Swarovski: è a forma di stella con centosettanta sfaccettature – a garantire un trionfo di riflessi – l’ornamento 2025 della Annual Edition del brand. Da collezione. E il cristallo è disponibile anche nella nuance champagne, più “calda”.







