Roma, 5 dic. (askanews) – La Toscana si conferma tra le regioni italiane più virtuose nella gestione dei fondi europei destinati allo sviluppo rurale. E’ quanto emerge dal report Agea – Agenzia per le erogazioni in agricoltura del Ministero – sull’avanzamento della spesa dei Programmi di sviluppo rurale PSR 14-22 regionali.

Con il 99,85% delle risorse pagate sul totale della dotazione finanziaria Psr, la Toscana si classifica al primo posto delle regioni italiane per capacità di spesa relativamente sia alle risorse aggiuntive Euri (European Recovery Instrument, risorse attribuite a seguito della pandemia) che con riferimento alle risorse ordinarie per gli investimenti strutturali. Buonissima perfomance anche sulla capacità di spesa complessiva, ambito in cui la Toscana è terza, dopo Piemonte e Veneto, con il 98,64% delle risorse spese in rapporto alla dotazione finanziaria totale del PSR.

Si parla di oltre 1 miliardo e 291 milioni di euro investiti attraverso il Psr 2014-2022, che la Toscana ha saputo programmare e gestire in modo efficace, sostenendo migliaia di imprese agricole, agroalimentari e forestali in un percorso di crescita, innovazione e sostenibilità. Un risultato che un mese fa ha portato anche ai complimenti dei rappresentanti della Commissione europea, per la qualità della programmazione e la capacità di spesa dimostrate.